Ancora una volta si copre solo il turnover. Per la UIL Scuola servono assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili e un intervento normativo che superi definitivamente il precariato.
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Ancora una volta si copre solo il turnover. Per la UIL Scuola servono assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili e un intervento normativo che superi definitivamente il precariato.
Si tratta di una proposta che va nella direzione da noi sostenuta - afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile -. Tuttavia, rendere stabile un canale di reclutamento non è sufficiente se non si interviene contemporaneamente sulla disponibilità...
Infine, la UIL Scuola ha sollecitato una revisione dei criteri utilizzati per determinare il numero dei docenti da assegnare ai GIT, attualmente ripartiti per il 50% in base al numero delle istituzioni scolastiche e per il 50% in base al numero delle al...
La UIL Scuola ha formulato diverse proposte di miglioramento relative agli indicatori di valutazione, evidenziando, ad esempio, come alcuni di essi non tengano adeguatamente...
All'interno della nostra piattaforma dedicata sono disponibili tutti gli strumenti utili per la compilazione della domanda. Nella sezione Download è presente anche il modello...
Per aiutare il personale a orientarsi tra neoassunzioni, supplenze, trasferimenti, assegnazioni provvisorie, rientri da congedo e tutte le altre casistiche, la UIL Scuola ha...
"In un momento in cui la politica dovrebbe concentrarsi solo sulle vere emergenze della scuola, sceglie invece di intervenire sulla libertà di insegnamento, alimentando...
Le elezioni Rsu rappresentano un momento di democrazia fondamentale e un appuntamento importante per il mondo della scuola. Saremo chiamati a scegliere i rappresentanti all’interno delle scuole per rafforzare la voce di chi, ogni giorno, contribuisce ...
Pubblichiamo il calendario delle procedure elettorali e il termine per le adesioni.
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Aggiornamenti, informazioni, approfondimenti e schede di analisi sulle novità previdenziali in atto.
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Quanto costa immettere in ruolo gli oltre 250 mila precari della scuola? La Uil Scuola ha presentato uno studio dedicato. Scopriamo i risultati.
Continua a leggereFIRMATO IL CCNL 2022-24
D’Aprile: “Un passo concreto per valorizzare il personale”
Da domani a lavoro per la parte economica del 2025-27.
Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.
Come nel 2022 con il Governo Draghi, ci troviamo in una fase di alta inflazione e incertezza economica. In un contesto così delicato, aver ottenuto adeguamenti stipendiali e arretrati certi è un risultato che non si può sottovalutare. Abbiamo voluto utilizzare tutta la disponibilità effettiva degli stanziamenti, garantendo aumenti reali e immediati.
Con questo contratto – aggiunge D’Aprile – abbiamo raggiunto diversi obiettivi:
le relazioni sindacali – a partire dalla informazione e dal confronto per i non firmatari dei contratti –, tenuto conto dei contenziosi in atto, saranno oggetto di eventuale rimodulazione dell’accordo quadro relativo alle prerogative sindacali;
l’allineamento dei rinnovi contrattuali, senza ritardi;
parte dei 240 milioni di euro una tantum, originariamente destinata all’ordinamento professionale del personale ATA, viene restituita al personale stesso;
le risorse previste per il FMOF, pari a 93,7 milioni di euro per il personale docente e 19,1 milioni di euro per il personale ATA, andranno direttamente in busta paga;
la piena utilizzazione delle risorse disponibili, per dare risposte concrete e immediate ai lavoratori e affrontare, con priorità nella prossima sequenza dedicata alla parte normativa, i temi della valorizzazione del personale, del welfare, del rafforzamento delle relazioni sindacali, del riconoscimento del personale in servizio nelle scuole italiane all’estero e, eventualmente, di una soluzione relativa alla questione dei buoni pasto.
Parallelamente, la nostra azione sindacale prosegue nei confronti del Governo per reperire ulteriori risorse finanziarie, anche nell’ambito della Legge di bilancio 2026, da destinare alla retribuzione tabellare del personale dell’istruzione e della ricerca, conclude il Segretario.